Installare Windows 11 anche senza requisiti

Pubblicato il 06/12/2021 da Giuseppe Riccio In: Script, Software


Microsoft ha rilasciato ufficialmente l'undicesima versione del suo sistema operativo, dal 5 ottobre scorso è infatti possibile aggiornare il proprio PC a Windows 11 senza aspettare la notifica di Windows Update, utilizzando la procedura guidata di Media Creation Tool. Se invece preferite un'installazione pulita, sempre con il Media Creation Tool potete scaricare direttamente l'immagine del disco di installazione in formato .iso per creare un supporto multimediale come un DVD o una chiavetta USB.

Quello che ha fatto storcere il naso a molti sono state le limitazioni imposte in termini di hardware e spazio occupato, ben 64Gb a fronte dei 20Gb richiesti per Windows 10 e dei 12Gb richiesti per Windows 7; altra richiesta è il firmware di sistema UEFI con Secure Boot, pertanto Windows 11 non può essere installato su dischi con stile di partizione in MBR senza che vengano prima convertiti in GPT, tema tra l'altro già affrontato nel precedente articolo. Se a questo aggiungiamo anche il TPL 2.0, caratteristica introdotta sulle schede madri prodotte dopo il 2015, è chiaro che vengono tagliati fuori non solo tutti i pc con hardware obsoleto, ma anche una buona fetta di quelli con hardware poco recente ma tuttavia ancora performante.

Quindi, se si vuole anche solo provare il nuovo sistema operativo senza cambiare drasticamente l'hardware del nostro pc, bisogna necessariamente "bypassare" tali controlli e la risposta la troviamo nel registro di sistema in cui andremo ad aggiungere dei parametri specifici prima di procedere con l'installazione o l'aggiornamento.

Premetto che la modifica delle chiavi di registro è un'operazione che deve essere effettuata da utenti con una certa esperienza perché si può compromettere il normale avvio del sistema e la sua integrità, pertanto declino ogni responsabilità su come deciderete di operare. Detto questo, se siete intenzionati a provare Windows 11 su un sistema datato, create prima un punto di ripristino per sicurezza e poi aprite il registro digitando nella ricerca il comando regedit e cercate il seguente percorso:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\Setup\LabConfig

poi, nella parte destra della finestra cliccate con il tasto destro e scegliete Nuovo > Valore DWORD per creare una nuova chiave che chiamerete BypassSecureBootCheck e a cui assegnerete il valore 1, lasciando la base su esadecimale. Ripetete l'operazione creando le chiavi BypassRAMCheck e BypassTPMCheck. Nell'ordine i tre parametri servono per saltare il controllo sul Secure Boot, sulla quantità di RAM installata e sul modulo TPM.

Infine, vista la crescente preoccupazione degli utenti riguardo le limitazioni sulle CPU, la stessa Microsoft ha deciso di rilasciare quest'ultima modifica al registro per consentire l'esecuzione del Media Creation Tool anche su sistemi senza requisiti, precisando che è comunque necessario almeno il TPL 1.2 e riservandosi il diritto di non fornire più aggiornamenti in futuro su queste installazioni. Per evitare il controllo sulla CPU quindi andate su:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\MoSetup

e create il valore DWORD32 esadecimale AllowUpgradesWithUnsupportedTPMOrCPU assegnandogli il valore 1. Chiudete il registro di sistema e riavviate il pc per rendere effettive le modifiche. Al riavvio sarà possibile avviare il Media Creation Tool senza errori.

Troverete di seguito i link all'ultima versione di Media Creation Tool insieme al file Win11Bypass.reg che apporterà istantaneamente le modifiche necessarie senza neanche aprire il registro. Il file può essere copiato anche sui supporti multimediali (DVD o chiavetta USB) così da essere lanciato direttamente dal menu di avvio e modificare al volo le impostazioni prima di un’installazione pulita su una macchina datata.

Microsoft Media Creation Tool | Download
Bypass requisti con registro di sistema | Download